Il PdL: “Fibbiana è migliorata, ma i cittadini non avvertivano il bisogno dei lavori”
“Nel momento in cui gliene è stata offerta la reale possibilità, la voce dei fibbianesi si è levata alta ad indicare con estrema chiarezza quale dovesse essere il futuro di piazza San Rocco: apertura dalle sette del mattino alle sette della sera con possibilità di brevi soste, poi chiusura per evitare la sosta selvaggia nelle ore serali.
La decisione finale di sperimentare la chiusura anche nelle ore pomeridiane è stata accolta dai pochi a quel punto rimasti in sala più con rassegnazione che con reale convinzione”, questa la sintesi della serata compiuta dal Popolo della Libertà.
Se la soluzione ci soddisfa? Se soddisfa i fibbianesi, soddisfa anche noi. Non tocca ai politici, ma a chi quotidianamente vive il centro della frazione, valutare la bontà della soluzione.
Come politici invece, rileviamo che la volontà che i residenti della frazione hanno espresso a larghissima maggioranza questa sera, contraddice nettamente quanto emerso a conclusione dei primi due incontri. Allora si parlava di pedonalizzazione, con qualche permesso speciale e aperture con il contagocce.
Oggi si parla di una piazza sostanzialmente aperta al transito con possibilità di brevi soste. Il motivo? Forse un difetto di democrazia nelle fasi iniziali, in cui non vi fu un vero confronto con la cittadinanza, ma solo il faticoso tentativo fortunatamente riuscito solo per metà da parte del governo cittadino di imporre nuovi ritmi alla frazione ed ottenere un consenso di massima attorno ad una decisione, quella di pedonalizzare la piazza, che era già stata presa.
Con il passare dei mesi però la voce dei fibbianesi si è levata sempre più alta. Non era più possibile fare finta di nulla. Ecco allora il nuovo incontro, ecco finalmente la vera volontà della larghissima maggioranza dei residenti (quasi) prevalere.
Qui non si tratta di stabilire se vi sia stato o meno un miglioramento, è naturale che oggi il centro della frazione, dopo una spesa di oltre mezzo milione di euro, sia migliorato rispetto a un anno fa. Qui si tratta di stabilire quanto i fibbianesi avvertissero realmente il bisogno di questo intervento, e se dobbiamo giudicare da ciò che abbiamo ascoltato stasera, la risposta è, senza timore di smentite, pochissimo!
Pochissimo rispetto al costo, 600.000 euro che sono una fortuna per un Comune che si lamenta (è notizia di questi giorni) perché in tempo di crisi gli stanziamenti governativi hanno subito una riduzione di 60.000 euro rispetto al 2007″.
Nel corso della serata e grazie ai numerosi interventi dei presenti sono venuti alla luce un discreto numero di “vecchi” problemi, gran parte dei quali già noti ma non ancora risolti, collegati alla viabilità, ai parcheggi, alla mancanza di segnaletica orizzontale in vari punti della frazione, a soste selvagge su tratti stradali dove la normale circolazione dei veicoli è già difficoltosa, atti di vandalismo. Tutti problemi con un’alta priorità ma ancora irrisolti.
Infine una nota di colore: ci ha lasciato sinceramente sbigottiti, e con noi buona parte dei presenti, la bestemmia pronunciata di cuore, nel silenzio di una sala fino a quel momento attenta alle sue parole, da uno degli ex sindaci di Montelupo. Un grave segno di maleducazione, una grave mancanza di rispetto nei confronti sia del luogo che degli astanti, una caduta di stile che certo non ci saremmo mai aspettati da uno dei personaggi ancora oggi più in vista nella nostra cittadina”.
Allegati.
Articolo uscito su gonews.it il 3 marzo 2009.
Termini chiave.
Fibbiana.


